Il dumpling è senza dubbio uno dei piatti più universali del mondo. Lo si ritrova in forme diverse in quasi tutte le cucine dell\'Asia orientale, meridionale e sud-orientale, ma anche (con altri nomi) in Europa e in America. Prima di reinterpretarlo in schiuma a memoria di forma, ecco la sua storia condensata.
Il mito fondatore: Zhuge Liang e il baozi (III secolo)
La leggenda più popolare fa risalire il baozi (antenato del bao) al stratega cinese Zhuge Liang (181-234), periodo dei Tre Regni. Di ritorno da una campagna militare nel sud, Zhuge doveva attraversare un fiume. La tradizione locale richiedeva teste umane in sacrificio. Avrebbe allora inventato un sostituto: pani ripieni a forma di testa, cotti al vapore. Il mantou (饅頭) — letteralmente « testa barbarica » — era nato. Col tempo vi fu aggiunto un ripieno, dando origine al baozi.
Il jiaozi: l\'invenzione medicinale (II secolo)
L\'altra grande origine del dumpling è attribuita a Zhang Zhongjing, medico cinese del II secolo. Per curare le orecchie congelate dei contadini in inverno, avrebbe inventato dei ravioli a forma di orecchio, ripieni di agnello e piante medicinali, bolliti in brodo caldo. È l\'antenato del jiaozi, che darà molto più tardi il gyoza giapponese.
La via dei dumplings: diffusione in Asia
Nel corso dei secoli, il dumpling cinese si è diffuso in tutta l\'Asia adattandosi alle culture locali:
- Tibet e Himalaya: diventa il momo, con le sue pieghe a fiore e i ripieni con le verdure dell\'altopiano tibetano.
- Mongolia: diventa il buuz, versione al vapore del dumpling portata dagli eserciti di Gengis Khan.
- Corea: diventa il mandu sotto la dinastia Goryeo (XIII secolo), probabilmente per influenza mongola.
- Giappone: tarda — il gyoza viene introdotto solo dopo il 1945, dai soldati giapponesi di ritorno dalla Manciuria.
- Asia sud-orientale: diventa il siomay, il mantī, ecc. a seconda delle regioni.
Lo xiaolongbao: l\'invenzione shanghaiese (XIX secolo)
Uno dei dumplings più celebri al mondo è in realtà relativamente recente. Lo xiaolongbao (« piccolo bao nel cestino ») è stato inventato a metà del XIX secolo a Nanxiang, in periferia di Shanghai, da un fornaio di nome Huang Mingxian. La sua particolarità: un brodo gelatinato all\'interno, che si scioglie alla cottura e libera una « minestra » al primo morso.
Verso Occidente: il dumpling incontra l\'Europa
L\'Europa ha i propri dumplings, senza legame diretto con la tradizione cinese: i pierogi polacchi, i ravioli italiani, i Maultaschen tedeschi, i pelmeni russi… Questa convergenza (cottura in acqua di un ripieno avvolto in pasta) è probabilmente frutto di percorsi paralleli, incrociati attraverso le vie della seta.
Il XXI secolo: dal ristorante allo squishy
L\'esplosione mondiale della cucina asiatica popolare negli anni 2010-2020 ha democratizzato il dumpling in Occidente. Ristoranti specializzati, food truck, dumplings surgelati al supermercato: è ormai familiare quanto la pizza. La declinazione squishy, apparsa intorno al 2020 e resa popolare da TikTok a partire dal 2023, è l\'approdo culturale di questa familiarità: amiamo così tanto il dumpling che vogliamo averne una versione carina da manipolare sulla scrivania.
Per approfondire, sfoglia le nostre schede dettagliate per tipo di dumpling.
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