Se Mirumi sembra stranamente ben pensato per il suo prezzo e il suo formato, non è un caso. Lo studio che lo ha progettato, Yukai Engineering, non è alla sua prima opera. Fondato nel 2011 a Tokyo da Shunsuke Aoki, ex ingegnere di Robovie, questo piccolo laboratorio di meno di cinquanta persone ha metodicamente costruito una visione atipica: la robotica senza utilità, o più esattamente, la robotica al servizio dell'emozione piuttosto che del compito.
Una filosofia: « we don't want to be useful »
La frase è diventata un mantra interno dello studio. Mentre la maggior parte del mercato robotico mondiale cerca di automatizzare le pulizie domestiche (Roomba), la consegna (Starship), la sorveglianza (Spot) o la conversazione (LLM-bot), Yukai ha preso la posizione opposta: non servire a nulla, ma farlo bene.
« Molti prodotti cercano di risolvere un problema. Noi cerchiamo di creare una presenza, » spiega Shunsuke Aoki in un'intervista alla rivista giapponese Robot Digest. Questa postura, che sembrava eccentrica nel 2011, è diventata profetica nel 2025-2026: man mano che l'IA conversazionale diventa invasiva, il pubblico cerca oggetti calmi, prevedibili, disconnessi. Yukai era in anticipo di quindici anni sulla tendenza.
Il catalogo Yukai in quattro tappe
Bocco (2015) — il primo mattone
Bocco è il primo prodotto consumer di Yukai. Un piccolo robot fisso da famiglia che fungeva da relay per messaggi vocali tra i bambini a casa e i genitori in ufficio. All'epoca, lo smartphone per bambini non era ancora generalizzato: Bocco occupava una nicchia familiare ben definita. Il prodotto è stato poi abbandonato (reso obsoleto dagli smartphone per bambini), ma fissa la filosofia: calore, non efficienza.
Qoobo (2018) — la rivelazione
Con Qoobo, Yukai fa un salto di qualità. È un cuscino con una coda. Nessun volto, nessuna zampa, nessuno schermo. Solo un corpo rotondo, morbido, e una coda articolata che scodinzola in risposta alle carezze ricevute. Il pitch originale: aiutare gli anziani nelle RSA che non possono più avere un animale domestico, e più in generale chiunque soffra d'ansia cercando un compagno terapeutico non impegnativo.
Qoobo è stato un successo critico mondiale. Il prodotto è stato presentato al CES 2018 e ha vinto diversi premi di design. Petit Qoobo, uscito nel 2020, ne è una versione compatta e più accessibile (~130 € invece di ~250 €).
Amagami Ham Ham (2022) — il delirio consapevole
Il prodotto più eccentrico di Yukai: un piccolo robot che morde dolcemente il tuo dito. Ispirato al comportamento di un neonato che mastica tutto, Amagami Ham Ham è un oggetto da scrivania che simula morsi delicati e imprevedibili. Nicchia assoluta, ma viralizzato su TikTok al momento del lancio. È qui che si vede la libertà creativa che Yukai si concede: fare prodotti che non rispondono ad alcun capitolato utilitaristico, e puntare sulla risonanza emotiva per creare il mercato.
Mirumi (2026) — il scale-up
Mirumi è il culmine di un decennio di R&S Yukai. Combina il formato portatile (che non avevano ancora esplorato), la semplicità radicale (nessuna IA, come Qoobo) e un meccanismo di aggancio fisico innovativo (le lunghe braccia flessibili). È anche il primo prodotto Yukai a puntare esplicitamente al mercato internazionale consumer, con un rollout US/UK/DE/AU fin dal lancio giapponese.
Perché Yukai riesce dove altri falliscono
Numerose startup robotiche hanno tentato la nicchia « robot da compagnia accessibile » e hanno fallito (Jibo, Anki Cozmo, Kuri…). Yukai è sopravvissuto e prosperato per diverse ragioni:
- Semplicità dell'hardware. Nessuno schermo, pochi sensori, meccanica semplice. Costi di produzione contenuti, alta affidabilità, nessun pesante supporto software da mantenere.
- Nessuna IA cloud. Quindi nessun costo infrastrutturale ricorrente, nessun rischio GDPR, nessun rischio di chiusura del servizio. I Qoobo del 2018 funzionano ancora nel 2026 — insolito nella robotica consumer.
- Design emotivo prima di tutto. Il team include designer industriali, artisti tessili, animatori (nel senso dell'animazione 2D). Il prodotto è pensato come un personaggio prima di essere pensato come una macchina.
- Target adulto dichiarato. Yukai non cerca il mercato giocattolo bambini (saturo, margini schiacciati da Bandai/Hasbro). Tutti i loro prodotti mirano ai 25-50 anni, un target che spende di più ed è più fedele.
Come acquistare prodotti Yukai in Italia
Ad oggi (maggio 2026), Yukai Engineering non ha un distributore ufficiale in Italia. Tre canali per gli acquirenti italiani:
- Il sito ufficiale (yukai.jp o mirumi.tokyo per Mirumi). Spedizione internazionale disponibile ma spese di port + dogana elevate.
- Heyup (heyupnow.com), rivenditore UK/EU che distribuisce Mirumi e diversi altri prodotti Yukai. Spedizione in Italia confermata.
- eBay come ultima risorsa per Qoobo e Petit Qoobo (mercato secondario attivo, attenzione alle contraffazioni su Qoobo).
La nostra intuizione: un canale IT ufficiale per Yukai si aprirà probabilmente nel 2026-2027 sulla scia del pop-up Harrods e del rollout tedesco. Se acquisti Yukai oggi in Italia, sei in posizione di early adopter.
Quale prodotto Yukai scegliere?
In sintesi:
- Mirumi (~120 €): se vuoi un compagno portatile, formato tascabile, da agganciare alla borsa. È il prodotto più di tendenza in questo momento.
- Petit Qoobo (~130 €): se cerchi un compagno da divano/scrivania, più passivo di Mirumi, con la coda scodinzolante. Ottima alternativa per persone ansiose o in smart working.
- Qoobo grande formato (~250 €): se vuoi il formato cuscino pieno, per uso terapeutico (anziani, disturbi dello spettro autistico).
- Amagami Ham Ham (~80 €): se vuoi un gadget da scrivania originale, da regalare come idea insolita.
Il nostro confronto dettagliato copre Mirumi vs Lovot vs Moflin vs Qoobo se sei indeciso tra più marchi.
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